Galleria Borghese è un importante museo di Roma con sede presso la omonima Villa Borghese "fuori Porta Pinciana". Questa splendida tenuta era un iniziale possedimento della famiglia Borghese, a cui furono progressivamente annessi altri terreni fino alla costituzione di un immenso parco. La rapida ascesa dei Borghese, di origine senese, nel contesto romano, culminò nell'elezione a pontefice di Camillo (1605-1621) che, con il nome di Paolo V, avviò la grande stagione di interventi urbanistici e di straordinarie imprese collezionistiche. La costruzione della Villa Borgheseiniziò nel 1607 e a partire dal 1770 la Villa fu sottoposta a un radicale rinnovamento dell'apparato decorativo. Nel nuovo allestimento l’architetto Asprucci dispose i maggiori capolavori della scultura antica, oltre all'Apollo e Dafne di Bernini, secondo un nuovo criterio espositivo, ponendoli al centro di ogni sala e raccordando l'intero tema decorativo al nucleo iconografico del gruppo scultoreo. Nonostante la rimozione delle sculture archeologiche dell'antica collezione del cardinale Scipione - conseguente alla vendita imposta nel 1807 da Napoleone a Camillo Borghese (1775-1832) - e le successive integrazioni ottocentesche, ancora oggi, la decorazione delle sale rispecchia i criteri dell'allestimento voluto da Antonio Asprucci.
Tra le principali opere oggi esposte a Galleria Borghese: Apollo e Dafne e molte altre opere di Gian Lorenzo Bernini, la famosa statua che rappresenta Paolina Bonaparte ritratta da Antonio Canova, i più famosi capolavori di Caravaggio, tra cui il Bacchino malato, il Ragazzo con la canasta di frutta, David con la testa di Golia, San Giovanni Battista, il San Girolamo, e ancora opere di Correggio, Tiziano, Rubens, Raffaello Sanzio e molti altri.
Galleria Borghese Opere Principali
Come scegliere il biglietto giusto a Galleria Borghese
RIDOTTO: hanno diritto all’ingresso con biglietto a tariffa ridotta i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra 18 e 24 anni.
GRATUITO:
Hanno diritto all’ingresso con biglietto gratuito:
- bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni (non compiuti) di qualunque nazionalità;
- i docenti italiani in possesso di idonea documentazione rilasciata a cura dell'istituzione scolastica (modello predisposto dal Mnistero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) unitamente ad un documento di identità in corso di validità.
NB. I docenti italiani senza attestato del MIUR e quelli stranieri pagano il biglietto intero....Continua